Per non dimenticare

ROMA 8 giugno 2018.
Questa mattina il Questore di Roma Guido Marino, in occasione del 36esimo anniversario della morte degli assistenti di Polizia Franco Sammarco e Giuseppe Carretta, ha deposto una corona d’alloro a nome del Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli, sul cippo marmoreo posto in via Dorando Pietri, luogo dell’eccidio. Successivamente, è stato deposta una ciotola di fiori sulla lapide collocata all’interno del Commissariato di PS Villa Glori, dove i nostri colleghi prestavano servizio.
Come noto, l’8 giugno 1982, un commando terrorista dei NAR attirò in una trappola L’autoradio del Commissariato Villa Glori, e, dopo aver disarmato i componenti della pattuglia, li giustiziò barbaramente. Per il dirigente duplice omicidio, la DIGOS della questura – dopo poco tempo -individuò e arrestò i responsabili del vile attentato.
Alla Cerimonia, officiata da Don Nicola Tagliente, Reverendo Cappellano della Questura di Roma, hanno partecipato le Autorità Civili e Militari, insieme con i familiari ed i colleghi delle vittime.
Erano presenti oltre al Questore, il Vicario Giovanni Battista Scali, i Dirigenti degli Uffici della Questura, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e Ufficiali dei rispettivi corpi, oltre a una rappresentanza del Sindaco di Roma.
Per il Sap erano presenti Massimiliano Cancrini e Andrea Paolucci della Segreteria Provinciale di Roma in rappresentanza del Segretario Generale Stefano Paoloni e del Segretario Generale Aggiunto On. Gianni Tonelli, che non hanno potuto partecipare all’evento per precedenti inderogabili impegni istituzionali.
Abbiamo avuto il privilegio di partecipare alla cerimonia a fianco di Alberto Sammarco, nostro dirigente sindacale della Sezione Motorizzazione, di Raffaella Sammarco nostra collega e della mamma Giovanna, che salutiamo con grande affetto.
La Segreteria Provinciale di Roma, proporrà alla Segreteria Generale di ricordare questo anniversario inserendolo tra gli eventi del prossimo Cammino della Memoria, per non dimenticare.